utenti online

 19 visitatori online

Statistiche

Utenti : 10199
Contenuti : 2820
Link web : 1
Tot. visite contenuti : 2241074
Home Genova fatti e notizie
Genova
Le contestazioni a Moretti mi trovano complice e solidale PDF Stampa E-mail
Scritto da Bruno Demartinis   
Domenica 11 Settembre 2011 11:39

Apprendo da un servizio, tutto sommato abbastanza forcaiolo, del TG3 nazionale della meritatissima contestazione contro Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia SpA ed ex dirigente della Cgil. Per quanto non sia affatto un iscritto o un simpatizzante della maggior confederazione sindacale italiana, mi rammarico sinceramente che Mauro Moretti provenga da questo sindacato; ma del resto anche il ministro del “lavoro” Maurizio Sacconi è stato un dirigente della corrente craxiana della Cgil (e, ancora una volta, me ne dispiace - non ovviamente per il Psi, che quando Sacconi faceva il burocrate sindacale non aveva ormai più niente a che fare con movimento operaio).Però il signor Moretti Mauro merita un certo interesse in quanto rappresenta la coerente configurazione di una carriera paradigmatica che parte dall’internità alla burocrazia sindacale per approdare ai vertici del sistema economico nazionale. Confesso di provare irritazione quando sento parlare di casta: trovo fuorviante incazzarsi solo con i parlamentari e con i loro odiosi privilegi, se poi si rimuove il fatto che esiste una casta molto più potente, incattivita e pericolosa che è poi quella dei capitalisti, dei finanzieri, dei manager e, appunto, degli uomini come Moretti. L’AD diTrenitalia può infatti essere considerato un’icona dell’intreccio di interessi tra  casta politica e casta economica.

 
Quando ti ammali di cuore e trovi istituzioni che cuore non hanno PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 07 Settembre 2011 19:32

ADOLFO Cacace è mancato questa notte,un italiano come tanti,un nome che non avrebbe caratteristiche per essere portato alla ribalta delle cronache,se non fosse che la sua non e' una bella storia, non la e' mai quella di chi viene colpito nella salute ed  ha anche la brutta caratteristica di non navigare nell'oro.Adolfo era stato colpito da ben 4 infarti,era impossibilitato a svolgere la sua attivita' lavorativa,nonostante questa condizione poco invidiabile, non e' stato sostenuto e aiutato come ci si aspetterebbe in una societa' civile,anzi e' stato sovente umiliato,illuso e moralmente bastonato da una serie di inamissibili vicissitudini,la sua compagna oggi versa in difficolta' nel pagare il suo funerale,ci si auspica che il comune di Varazze,alieno a fare il suo dovere prima,provveda almeno a saldare un minimo il conto adesso.Questa e' un brandello di storia della sua vicenda  raccontata attraverso le parole di Valeria Rossi che in passato cerco' di sostenere dal suo Blog il povero Adolfo:
----------
di VALERIA ROSSI – Ci ha contattato il signor Adolfo Cacace di Varazze, raccontandoci una storia  incredibile quanto incresciosa.
Adolfo ha serissimi problemi di salute: ha subito quattro infarti ed è in attesa di trapianto di cuore, cosa che gli ha ovviamente impedito di proseguire nella sua attività lavorativa. Il Comune di Varazze gli era andato incontro offrendogli un assegno di 200 euro mensili (come se al giorno d’oggi si campasse con duecento euro…ma sorvoliamo su questo), che però è stato ritirato quando la sua convivente ha trovato un lavoro. Altra cosa abbastanza strana: le coppie di fatto non hanno alcun diritto, in quanto non sposate, quando devono ricevere qualcosa (eredità, pensioni ecc.)… invece, quando si tratta di portargli via qualcosa, diventano legalissime, quanto e più di quelle sposate.
Ma sorvoliamo ANCHE su questo....continua
Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 19:58
 
Marta Vincenzi e i Penati lungo il sentiero di Gavio PDF Stampa E-mail
Scritto da La “Casa della Legalità - Onlus”   
Mercoledì 31 Agosto 2011 15:42

nei Paesi seri quando un politico mente e viene scoperto, chiede scusa e se ne va. Quando emergono affari e rapporti impropri, chiedono scusa e se ne vanno a casa. Ciò avviene anche quando i fatti non costituiscono reato, ma semplicemente “indecenti”. I responsabili dei partiti responsabili si fanno da parte. Da noi invece restano ed hanno anche la faccia di dirsi “fieri” delle loro indecenze. Il caso Genova è eclatante. Nel 2007 denunciammo il conflitto di interessi della sindaco Marta Vincenzi. Lo facemmo nel dettaglio pubblicamente e nelle opportune sedi. Indicammo con chiarezza che, nel 1999, mentre la Vincenzi, quale Presidente della Provincia di Genova, vendeva sottocosto le azioni della Milano-Serravalle a Gavio, le società dì Gavio davano cospicui incarichi alla società del consorte della Vincenzi, Bruno Marchese. Davanti alla menzogna la spuntarono e basta ricordare che Bruno Marchese dichiarava: “Mai lavorato per Gavio” o la Vincenzi che negava affari e interessi delle società di Gavio con Genova, dimenticando la Metropolitana ed il Terzo Valico (per il cui progetto tanto sponsorizzato aveva proprio lavorato la società del consorte). Adesso abbiamo pubblicato integralmente le carte che dimostrano quei rapporti d'affari tra alcune delle società di Gavio (guidate allora da uomini dell'ex Pci e delle cooperative “rosse”) e la società del marito e della figlia della Vincenzi, la IGM. ,,,continua

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2011 15:51
 
Vacanze rovinate,chiesto risarcimento al comune di sestri Levante PDF Stampa E-mail
Scritto da vittorio innocente   
Mercoledì 03 Agosto 2011 10:18

245 TURISTI CHIEDONO RISARCIMENTO PER VACANZA ROVINATAIl torrente Gromolo nasce vicino alla cima del monte Roccagrande e, dopo aver percorso l'intera valle del Gromolo, attraversa la parte moderna della città di Sestri Levante (GE) sfociando nella Baia delle Favole. Circa dieci giorni fa presso la foce si era verificato uno sversamento di liquami per cui era stato necessario apporre il divieto di balneazione. Ora 245 turisti hanno inoltrato al Comune una richiesta di risarcimento per "danno per vacanza rovinata". Come difesa l'Amministrazione Comunale risponde di non essere responsabili di sversamenti abusivi compiuti da ignoti. (Foto di Vittorio Innocente il sindaco di Sestri Levante Andrea Lavarello) (accorcia la descrizione)
vittorioinnocente

 
terzo valico,riflessioni di un cittadino tra proteste e proposte PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Noceti   
Giovedì 14 Luglio 2011 07:26

Mi sono chiesto in questi giorni dove finisca la protesta e dove cominci la proposta ed ho visto che mi sono trovato a rispondermi, invece, che la continuità è fra dove finisce la proposta e comincia la protesta.

Spesso chi protesta lo fa perché le sue proposte sono in precedenza rimaste inascoltate, attenzione, non dimostrate nulle ma semplicemente ignorate e non ascoltate.

Perciò prima di protestare proverò a fare una piccola proposta che possa fungere da soluzione a ciò che mi turba in merito alla questione del terzo valico.

Innanzi tutto occorre dire, per correttezza, che l'opera è in idea dagli anni '90 dell'800 e che ha avuto un iter molto particolare: nata per le merci e divenuta obsoleta per le guerre del '900, dopo la seconda guerra ha trovato la sua giustificazione in un rapido collegamento passeggeri con Milano anche per le persone che così avrebbero potuto in giornata "andare a prendere il caffé".

L'unico neo di questa versione è la conformazione delle colline che verrebbero attraversate, che non consente un attraversamento rettilineo e, quindi, rapido ed il fatto (non secondario) che il terzo valico parte da una zona piuttosto periferica rispetto al centro cittadino, culla delle sopra citate (e provinciali a mio avviso) malinconie aperitivistiche. Due zone malamente collegate e quasi irraggiungibili se si contano i tempi di un normale trasporto pubblico in una normale città. Idea accantonata.....continua

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Luglio 2011 07:31
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 9 di 46