utenti online
51 visitatori onlineStatistiche
Utenti : 1469Contenuti : 2735
Link web : 1
Tot. visite contenuti : 1578367
Ultime notizie
- Forconi dinuovo sul piede di guerra,la rivoluzione inizia il 28 maggio e non ci fermiamo piu'
- Dal Treno alla trenA,se qualcosa non va in questo paese bisogna sempre metterla al femminile
- Il Siulp critico contro usi paventati e indebiti dell'esercito nell'ordine pubblico
- Intervista a Federica – “La mia famiglia annichilita e senza un futuro per la crisi economica.”
- Caro Doria,non pettinare le bambole,su De Gennaro devi prendere posizione
- Adinolfi l'abbiamo azzoppato noi,dicono gli anarchici ma brigatisti a loro insaputa....
- L'Adinolfi,Genova,gli spari e gli improbabili terroristi
- Il Bel Paese degli scarti... umani!
feed sito
Login
| La sintesi dei nostri tempi tra marea nera in Lousiana e la crisi greca |
|
|
|
| Scritto da Administrator |
| Venerdì 30 Aprile 2010 10:07 |
|
La marea nera in Lousiana e la crisi greca che inonda l'Europa. La sintesi dei nostri tempi sta tutta in questa instantanea scattata a partire dai giornali di oggi. Poi c'è la casa di Scajola, le primarie del Pd, la convention del manifesto a Firenze, la partita Intesa. Ma più di tutti c'è una destra populista che si appresta a incassare i frutti amari di questa crisi La notizia del giorno in Italia è ovviamente la casa di Scajola. E su questo vale la pena di leggersi l'articolo del giornale meno sospettabile di astio nei confronti del governo, il Corriere della Sera. E se Berlusconi, di fronte a questo quadro così vischioso, rilancia l'ipotesi del voto subito, il suo principale alleato, la Lega Nord, sulla Padania di oggimanda un messaggio rassicurante. Bene, la notizia principale però, accantoall'onda nera che sta per abbattersi sulla Lousiana, è la crisi greca. E l'istantanea della giornata costituisce la più grande sintesi del momento: crisi ecologia e crisi economia si tengono, si legano drammaticamente. E nella crisi quello che è peggio è l'avanzare della destra populista la cui evoluzione viene discussasul manifesto dall'economista Dominique Plihon Del resto, basta guardare a come il conservatore Cameron ha rimontato consensi nelle elezioni inglesi che si tengono giovedì prossimo: perché dobbiamo pagare la crisi dell'Europa? Ovviamente in Italia il centrosinistra si divide su...D'Alema e Veltroni. Il primo ieri, nell'intervista al Corriere in cui definiva Fini «un interlocutore» ha sparato un mezzo siluro contro le primarie del centrosinistra per designare il nuovo leader. Oggi Veltroni fa sapere che su questo ci sarà lo scontro. Intanto si prepara una convention a Firenze per la fine del mese che sulla carta è organizzata dal manifesto ma che da un po' di giorni sembra divenire una sorta di "rifondazione" del centrosinistra. Ieri la Stampa annunciava un "patto" tra Vendola, De Magistris, Ignazio Marino e Michele Santoro registi e protagonisti dell'assemblea fiorentina. Oggi Di Pietro, sempre sulla Stampa, dice che ci sarà anche lui. Che succede a firenze? Novità nel pacchetto nomine alla banca Intesa San Paolo. L'ex ministro tremontiano, Domenico Siniscalco, appoggiato dal sindaco di Torino e osteggiato dal resto del Pd si ritira. Chiamparino parla di logica "dei poteri forti" ma la resa dei conti è tutta interna al centrosinistra, come spiega Il Sole 24 Ore <a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>
|





