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Redazione AreaGenova
Belisario lancia il portale “Politica e valori” permettendo al cittadino di lanciare le sue idee PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 19:51

imagePer discutere a tu per tu coi cittadini 
L'iniziativa di open government punta a coinvolgere i cittadini per elaborare proposte da trasformare in disegni di legge. Il senatore Idv: “Proposte concrete per costruire il Paese che immaginiamo”
Trasparente e partecipata. E’ questa la politica che piace agli elettori di oggi, che chiedono di contare nelle sedi istituzionali. Un modello di open government che Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, ha realizzato con “Politica e Valori” una piattaforma online per confrontarsi a tu per tu con i cittadini. Così, partendo dalle loro idee, potranno scaturire proposte da portare in Parlamento da trasformare in disegni di legge o atti di sindacato ispettivo.“In questo spazio di discussione e confronto – scrive Belisario sulla homepage del sito – voglio realizzare assieme voi un programma di lavoro fatto di proposte concrete per costruire insieme il Paese che immaginiamo”. Un progetto con il quale il senatore vuole farsi “interprete e tramite delle istanze di chi ha passione civile”, in una realtà “che ci ha abituato alla dittatura della televisione” e per questo considera “fondamentale tornare a considerare la politica come servizio non soltanto per interpretare la realtà contingente, ma anche per mettere in campo una strategia di lungo respiro che non si lasci condizionare da calcoli elettorali”.

 
Riccardo conti ,storia di un senatore che sfruttando la sua posizione guadagna 18milioni in un giorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 17:36

Questa la storia esclusiva del tg di La7. Il 31 gennaio 2011 Riccardo Conti compra l'edificio dal fondo immobiliare Omega gestito dalla Fimit di Massimo Caputi per conto di Intesa San Paolo alla cifra di 26 milioni e mezzo di euro e lo rivende all'istante all'ente di previdenza degli psicologi a 44 milioni e mezzo che con l'Iva al 20% diventano alla fine 54. Nel giorno in cui la politica si infiamma intorno al caso del senatore del Partito democratico Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, che ha girato sul suo conto i fondi destinati ai rimborsi elettorali (leggi), il tg diretto da Enrico Mentana scoperchia l'ennesimo pentolone. Si tratta dell'acquisto, il 31 gennaio 2011, della nuova sede dell'Enpap, l'Ente nazionale di Previdenza e assistenza per psicologi, da parte del senatore del Popolo della Libertà Riccardo Conti che nello stesso giorno riesce a rivenderlo guadagnando in una botta sola ben 18 milioni di euro. Già, perché l'intero palazzo nel cuore di Roma, in via della Stamperia 64, che consta di oltre 3mila metri quadrati distribuiti su 5 piani più seminterrato a due passi dalla Fontana di Trevi, ha per così dire un "prezzo variabile". Infatti, spiega la giornalista Flavia Filippi nel servizio, esattamente un anno fa il costo del palazzo è cresciuto di 18 milioni di euro in un solo giorno.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 17:44
 
Emergency chiede aiuto ai genovesi per continuare ad aiutare i deboli del mondo PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 14:41

 

Emergency sta pronuovendo numerose iniziative in merito a raccolte fondi per le sue straordinarie e indispensabili iniziative intorno ad un mondo doveviolenze,guerre,dispute e confronti di interessi,seminano morte e disperazione.La sua azione permette non solo il salvataggio di innumerevoli vite che andrebbero perse senza il suo intervento ma anche il recupero e la prevenzione da patologie che nel nostro comodo occidente non rappresentano piu' un fattore critico ma in numerose altre nazioni causano alti tassi di mortalita'.Inutile ribadire che senza la presenza di emergency molti,troppi uomini,donne e bambini non avrebbero nemmeno la lontana possibilita' di una assistenza sanitaria e umanitaria,per cui auspico il suo appello verso un nostro contributo alla loro lotta,venga accolto con la  forte adesione che merita


Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 16:29
 
Il sole 24ore boccia la Tav,un chiaro messaggio di confindustria contro gli sprechi di denaro pubblico e le clientele. PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Malan   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 12:00

Uno studio pubblicato sul Sole 24 Ore (sì, il giornale di Confindustria) spiega la totale anti-economicità dell'Alta velocità. E sulla Torino-Lione: "Se il nostro vicino fosse la Gran Bretagna non sarebbe mai fatta"

Andrea Malan
da Il Sole 24 Ore

A poco più di sei anni dall'inaugurazione della prima tratta ferroviaria ad alta velocità – la Roma-Napoli – arriva un primo tentativo di valutazione economica a posteriori del complesso di investimenti degli ultimi 20 anni sulle linee Av. Lo studio di Paolo Beria e Raffaele Grimaldi, del Politecnico di Milano («An early evaluation of italian high-speed projects») dà una prima valutazione ex post dei progetti realizzati, sottolineandone «i successi e le potenzialità ancora inespresse – dicono gli autori – ma anche le significative criticità». Un tentativo importante visto che «l'investimento nella rete Av, interamente a carico dello Stato, è stato affrontato sulla base di valutazioni estremamente deboli e senza stime pubbliche e dettagliate della domanda attesa».

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Marzo 2012 13:51
 
Paolo Ferrero : vogliamo il referendum sul Fiscal compact ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Ferrero   
Martedì 31 Gennaio 2012 19:43

VOGLIAMO IL REFERENDUM SUL FISCAL COMPACT.
Paolo FerreroIl fiscal compact varato ieri a Bruxelles per l’Italia è un vero disastro. Con il taglio del 3% annuo porterà ad una spirale tagli di spesa /recessione /tagli di spesa da cui l’Italia non riuscirà ad uscire. Monti mente sapendo di mentire quando afferma che l’Italia potrà reggere queste misure attraverso la crescita: è proprio il patto che renderà matematicamente impossibile la crescita perché l’entità dei tagli - oltre 40 miliardi all’anno – impedisce la crescita. L’adesione a questa porcheria ideologica rappresenta inoltre un irreversibile e completo esproprio della sovranità italiana: Per questo chiediamo che il popolo italiano si possa pronunciare attraverso un referendum popolare. Sarebbe un vero colpo di stato che un governo non deciso dagli italiani firmasse un trattato che abolisce per i prossimi decenni la sovranità dello stato italiano e riporta l’Italia in condizioni di povertà.

 
La denuncia del senatore Iannuti su equitalia,ovvero quando la coerenza non e' in vendta come per gli altri PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 31 Gennaio 2012 15:40

Roma, 30 gennaio 2012. Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori e presidente dell'Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari E Finanziari), interviene su Equitalia. Il parlamentare IdV denuncia l'eccesso di poteri conferiti da Giulio Tremonti alla spa a capitale pubblico (49% Inps, 51% Agenzia delle Entrate). Equitalia ha modo - "proprio grazie a poteri che non hanno i neppure i magistrati", precisa Lannutti - di esigere importi spesso non dovuti o dovuti solo in parte. Sempre a danno dei cittadini, che si vedono sottratti i loro averi, mentre personaggi come Antonio Mastrapasqua (vicepresidente di Equitalia e vertice Inps), come rileva Lannutti, possono tranquillamente cumulare cariche pubbliche e assumere persone vicine a ministri.

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2012 15:47
 
La lega censura dalla biblioteca comunale i libri non graditi PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabrizio Lorusso   
Martedì 31 Gennaio 2012 11:54

La Lega torna a praticare la censura sui libri dopo il caso da cui è nata la raccolta Sorci verdi

Ai leghisti leggere, dibattere, tollerare e ragionare proprio non va giù, e lo sappiamo da tempo. Il sindaco di Sesto Calende (Va), Marco Colombo (noto anche per la “rottura della corda del tiro alla fune“, primo a sinistra nella foto) ha escogitato un sistema legale ma deplorevole per censurare di fatto e far sparire dagli scaffali della biblioteca comunale un libro non gradito: si tratta de L’idiota in politica. Antropologia della Lega Nord dell’antropologa francese Lynda Dematteo che è uno studio profondo e (vedi breve video) critico del fenomeno leghista e dei suoi militanti. E il titolo è azzeccatissimo, vediamo.

L’idea del sindaco è stata questa: far prendere in prestito il libro dai suoi fedeli seguaci per far sì che resti sempre fuori dalla biblioteca comunale, introvabile. La prima a tenere “L’idiota in politica” per 3-4 mesi sarebbe stata Silvia Fantino, assessore alla Cultura (!), che l’ha anche letto. Poi lo ha spiegato per sommi capi al sindaco che probabilmente non ha avuto tempo nemmeno di sfogliarlo. La Fantino avrebbe confermato a Colombo che il testo è fazioso.

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2012 11:59
 
Belgio : uno sciopero reale,non le commedie all'italiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 31 Gennaio 2012 11:47

Il paese  completamente paralizzato dallo sciopero generale indetto dopo 19 anni da tutti i sindacati. Mentre a Bruxelles  si svolgeva ancora un vertice per affrontare la crisi europea

Il Belgio è stato paralizzato dallo sciopero generale indetto - dopo 19 anni - dal fronte comune dei principali sindacati del Paese, contro le misure di austerità prese dal governo del premier socialista di origine italiana, Elio di Rupo, per ridurre il deficit di bilancio. E questo, nel giorno in cui i capi di stato e di governo si riunivano a Bruxelles per tentare un accordo politico sul Patto di bilancio e inviare un segnale su crescita e occupazione. Nel Paese, e in particolare a Bruxelles, non circolano i mezzi pubblici, fermi anche metropolitana e treni e i giornali non sono stati distribuiti. Proprio i ferrovieri hanno incrociato le braccia , impedendo ai treni internazionali ad alta velocità, Eurostar e Thaliys, di collegare Bruxelles con Londra, Colonia, Amsterdam e Parigi. La situazione all'aeroporto di Zaventem (Bruxelles) appare al momento meno perturbata anche se si accumulano i ritardi. Bruxelles deve infatti assorbire il traffico dell'aeroporto di Charleroi, nel sud del Paese, dove non si registra invece nessuna attività.

 
Il rock è morto? Non so, ma io non mi sento molto bene… PDF Stampa E-mail
Scritto da Eva Milan   
Lunedì 30 Gennaio 2012 21:05

Eva MilanQualche tempo fa un articolo di Gino Castaldo dal titolo “Il silenzio del Rock. Questa volta è finita davvero” ha suscitato molte polemiche soprattutto da parte di chi sa che esiste un circuito indie vivo e vegeto, usando come argomento di contestazione all’articolo il fatto che oggi la musica viaggia attraverso il web e modalità “altre”, indipendenti dal circuito mainstream e dalle logiche di mercato tradizionali a cui Gino Castaldo resta affezionato. Questo è un argomento inconfutabile, che però non mi impedisce di vedere, più che la morte, un malanno del rock da un altro punto di vista, trovandomi agli antipodi rispetto al terreno in cui si muove Castaldo, ovvero dalla prospettiva “underground”, quel laboratorio sociale esperienziale da cui tutto dovrebbe nascere ed evolvere.

Personalmente (ingenuamente?) parto sempre dall’idea che il rock è “vivo” e soprattutto è “sano” quando esiste come fenomeno sociale e si nutre di un fermento dal basso verso l’altro, e in quanto tale non può essere rinchiuso entro un meccanismo di mercato, mainstream o "indie" che sia, che al contrario determina cultura di massa dall’alto verso il basso.

Che oggi la cultura rock si limiti a un fenomeno di mercato che esercita la sua influenza dall’alto verso il basso è un fatto, se non ovvio, facilmente constatabile guardando al funzionamento dei circuiti live, ormai completamente accentrati in mano a grandi gruppi organizzativi.

 
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