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Redazione AreaGenova
Complimenti Alfano! Lei si che e' un ministro della giustizia....spiritoso PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Marzo 2010 16:48


Come si ricorderà, nei giorni scorsi il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, aveva risposto al Procuratore Capo di Enna Ferroti che chiedeva attenzione verso la Procura del capoluogo ennese priva di magistrati e quindi al collasso “…. Ho già fatto presente a Ferrotti che amministrare la giustizia è compito difficile e quindi, se non se la sente, è meglio che si goda una meritata pensione. Io chiederò al Csm l’immediata nomina del nuovo procuratore”.

Una risposta ironica e irriverente poco consona per il titolare di un dicastero delicato come quello della giustizia, specie se diretta ad un esponente della magistratura in prima linea contro la lotta alla mafia.

Il ministro Alfano, invece di assumersi le sue responsabilità e chiarire  il grave ritardo per cui, a distanza di oltre un anno del decreto del settembre 2008, che porta la sua firma, convertito poi in legge nell’ottobre 2008, non ha ancora neppure indicato le sedi disagiate ‘a copertura immediata’ cui seguirebbe per legge le procedure per i trasferimenti di ufficio dei magistrati” non ha trovato di meglio che ironizzare precisando però che per sostituire Ferrotti interverrà con immediatezza.

E mentre il ministro ironizza, le Procure di Enna, Gela, Nicosia, Ragusa, Barcellona Pozzo di Gotto, Sciacca rischiano la paralisi …

Il Ministro Alfano ci ha fatto capire che la giustizia in Italia si amministra anche con … ironia!
http://www.osservatorio-sicilia.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 21:16
 
La Polverini ,una poco adatta dai,anche quel Fini deve capire.....di stare Tranquillo PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Lunedì 01 Marzo 2010 14:01


la Polverini
scalpita e minaccia tempeste di piazza,temo pero' manchino i numeri e l'appoggio necessario per concretizzare qualcosa di realmente "eclatante",dall'altra la Bonino si vede piovere in casa un regalo "annunciato" e si perche' non ci scordiamo le colorite parole  che Berlusconi ha sempre avuto verso la Polverini e la sua Candidatura.
C'e' un malo odore in questo pasticcio,che vedra' naturalmente l'accanimento cadere sulle ultimissime ruote del carro,i portantini,chiamamoli cosi'che ora sono tacciati di inefficienza,coglioneria e tanti altri bei termini cari all'area Berlusconiana,sempre pronta  a lavarsi le mani,la faccia ma soprattutto il culo che alla faccia hanno similare,dai problemi in cui sono chiara concausa ,se non causa principale.
Berlusconi non apprezzava la Polverini e da un po' paventava di far pagare  a Fini la sua coerenza verso lo stato e le sue istituzioni,che non esito a definire integerrima e fuori da ogni dubbio di convenienza,tanto che ormai e' caro ai Berlusconiani chiamarlo "compagno Fini",quasi dovesse essere un comunista chi ha rispetto delle responsabilita'  e dell'etica della responsabilita' ,verso cui e' stato chiamato ad adempiere.
Il caso Polverini se mai ce ne fosse bisogno,pare abbastanza chiaro anche ai non addetti ai lavori,Berlusconi,Ghedini,Bondi e area dura della decerebrazione hanno cercato di far capire prorprio a Fini che deve star tranquillo e tornare all'ovile,nelle braccia della confraternita se vuole rispettate le "distribuzioni" delle influenze,tanto loro oltre questo tipo di ragionamento non vanno,deve fare il bravo bambino,perche' gia' era un po' troppo seria una come la polverini,cosi' fuori dalle consuetudini da "velina" care al cavaliere,non sia mai che poi si mette a far politica sul serio e salvaguardare gli interessi della gente ,non sia mai...quelli vanno solo blaterati,spiatellati in qualche telegiornale di Minzolini o nelle calde e confortevoli piattaforme di canale 5,italia 1 e rete4 ma anche farli veramente quegli interessi no....e  che scherziamo.....ma lo sapete che siamo in italia o no....vogliamo mica  metterci a fare politica sul serio,quella lasciamola fare alla televisione....
Poi la Polverini non e' proprio quello che si puo' dire una "fighetta" dai,non rientrava dall'inizio nelle grazie dei pensieri del virilone d'arcore,lui ci tiene all'immagine del Pdl e le donne devono essere rigorosamente "buone e orizzontali",la Gelmini l'hanno fatta passare ma si sa' le parentele vaticane e gli appoggi del potente don Gelmini hanno fatto in modo che ci si distraesse  e poi i truccatori fanno miracoli dai...
La Polverini e' anche in gamba,abituata  a ottenere risultati ,valida sul piano dialettico,irreprensibile su quello del curriculum..non ci siamo,poco adatta....dai
Gianfranco Belletti

 
POPOLO viola successo o fallimento? Riflessioni di un emigrante italiano in America PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Domenica 28 Febbraio 2010 10:24

Pubblico questo articolo tratto da : Diario di un emigrante italiano in America,perche' mi trova concorde su alcune riflessioni,non tutte sinceramente ,diciamo poche in verita', ma anche perche' e' una voce fuori dal coro dei facili entusiasmi,ne seguiranno un po' di queste "riflessioni",visto che signori parliamoci chiaro,questo "27 febbraio" e' stato un festival del PD e dell?IDV quantomeno dalla strumentalizzazione che ne ha fatto la stampa e in cui mi rimane difficile credere all'ingenuita' di un Mascia,che permettetemi e' un po' troppo navigato per farsi prendere ai fianchi senza capirlo per tempo.Stoppo la mia visione critica che riproporro' in seguito e vi lascio alle analisi,diciamo alternative, riportate dal blog dell'emigrante:

da :Diario di un emigrante italiano in America :
Dunque rieccoli quelli del viola ancora in piazza. I soliti vecchi ed un po' patetici arnesi della Sinistra che negli ultimi vent'anni abbiamo visto sfilare puntualmente come le Pantere da studenti, e come girotondini dietro (o meglio intorno) a Moretti. E che rivedi puntualmente in piazza soprattutto nella bella stagione a Roma. Io per il prossimo movimento suggerirei un nome che richiami le tradizioni agricole del paese e che faccia riflettere; tipo i Provolini.
Con la loro solita ritualita' mediatica consolidata annunciano urbis et orbis "siamo il nuovo, anzi il nuovissimo", opppure l'intramontable "siamo la parte migliore della societa civile, quella onesta'". E poi che dire del cabarettistico ed esilarante " Siamo non politici, i partiti stanno fuori al movimento". Ultimemente hanno aggiunto che "sono il popolo della rete" tanto per darsi una bella verniciata di moderno che non impegna e fa chic.
Pensano che darsi un tocco da chic (la Pantera, Il Viola, Il Girotondo) sia una strategia di Marketing che li renda piu' simpatici e che finalmente qualcuno gli dia retta............continua

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 10:55
 
Se la politica si suicida, non resta che la corruzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Rossi   
Sabato 27 Febbraio 2010 10:43

Mettiamo le cose in chiaro: la magistratura, le inchieste, le intercettazioni, gli indagati e gli arresti non c’entrano (quasi) nulla. La questione è tutta politica. E della politica. Anche perché, altrimenti, il garantismo estremizzato diventa una sudditanza uguale e contraria al giustizialismo esasperato: fino a quando non si è condannati in terzo grado tutto è ok, tutto fila liscio, tutti sono irresponsabili. E così ogni decisione politica, ogni scelta e ogni giudizio di merito sono delegati, nel bene e nel male, alla magistratura. Come se i giudici fossero il centro di gravità permanente di ogni potere democratico.

Ma non funziona così. Non può funzionare così. In questo modo si descrive una politica senza potere, senza funzione, senza responsabilità, senza corruzionefuturo. Una politica vuota. È proprio a questo che stiamo assistendo: alla graduale e inesorabile abdicazione dellapolitica. Quella vera, quella che costruisce prospettive, che sogna città possibili, che progetta la vita, che costruisce cattedrali, che scommette sulle opportunità, quella che si mette al servizio delle comunità, quella che sa accettare le responsabilità. Se alla politica non interessa il futuro, non le rimane che gestire un presente senza prospettive, un presente assoluto che impedisce ogni discernimento.

E allora, senza più un ruolo e una funzione, svuotata di ogni significato, è sin troppo facile che la politica degeneri in affarismo, in interessi privati, nel piccolo e inutile cabotaggio del giorno dopo giorno. Non rimane altro.  Lacorruzione dilagante non è la causa, è l’effetto finale di una mancanza totale di visione strategica. Il paradosso è che la politica, quella vera, è impotente, rattrappita, un’aquila impaurita che non riesce a spiegare le ali. È senza potere. Senza spinte ideali, non riesce a volare....continua

 
COME PENSATE CHE OBAMA ABBIA VINTO LE ELEZIONI? PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo Anibaldi   
Venerdì 26 Febbraio 2010 15:09



Obama non ce l'avrebbe mai fatta se l'88% degli americani, al pari di noi italiani, fossero stati soliti schierarsi per una parte o l'altra ad ogni elezione. Nessuno gli avrebbe fatto posto poichè non rappresentava gli interessi della leadership. Ma sappiamo che negli USA l'astensionismo ha sempre sfiorato il 50%, ma non nell'ultima elezione, quella di Obama, che, piaccia o no, è quanto di più progressista l'America ha saputo esprimere dai tempi di Lincoln. Dunque bisogna creare una grande sacca di astensionismo, diciamo un 50-40%. Gli eletti non potranno più dire di parlare a nome del popolo, poichè rappresentano solo il 50-60%.
L'esercito del NON VOTO si organizza poi nella società civile fino ad esprimere leader del tutto nuovi ed affidabili. Se qualcuno ha in animo di obiettare che questo è un lavoro lungo, io rispondo che l'Italia è indietro di un secolo rispetto alle democrazie avanzate e chi pensa di risolvere questo gap con un voto a Di Pietro o a qualche ragazzo delle Liste Civiche di Grillo, ebbene si sbaglia di grosso. BISOGNA PRIMA CREARE UN BUCO ENORME! SPIAZZARE I PROFESSIONISTI DELLA PARTITOCRAZIA. Quando penso al milione di persone in viola che sono sfilate per Roma il 5 Dicembre, andare a votare, ebbene mi prende un malore. Senza il supporto della politica i mafiosi torneranno a taglieggiare il barbiere sotto casa e senza il supporto del voto questi politici andranno finalmente a lavorare. Eppure, stante l'evidenza, già vi vedo in fila al seggio. Parliamone. ....continua

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2010 15:38
 
Adesione della Serracchiani allo sciopero degli stranieri del 1°marzo PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Giovedì 25 Febbraio 2010 12:53

Un gesto che non si puo' che approvare ,sottolineare e guardare con sollievo,perche' denota una maturita' politica oltreche' civile  e responsabile verso situazioni,tempi e modalita' che paiono essere occulte alla piattaforma del PD.
Quello Della Serracchiani e' quindi un gesto importante che avvalla un iniziativa partita dal basso in concordia con l'asse Francese ideatore ,cui il successo in termini spiccioli di apprezzamento e adesione  e' indiscuitbile.
Godono sempre piu' del favore popolare le iniziative che si stanno moltiplicando per fronteggiare in modo antagonista e deciso una xenofobia crescente e preoccupante,oltretutto ingiustificata,smentita nei suoi timori dai dati del ministero dell'interno,che ben evidenzia l'assoluta mancanza di riscontro con i dati forniti da una propaganda emule degli insegnamenti di Goebbels e del perfezionamento neoconservatore degli attuali asssi statunitensi.
La politica,soprattutto con i suoi protagonisti,deve ritornare  a confrontarsi con le esigenze popolari,badare meno alle programmazioni di marketing  e cercare di comprendere luoghi,dati e momenti,se vuol ritornare a essere efficacie verso un popolo che ormai tende ad aborrirla,colpevolizzarlamagari anche  a ragione ma soprattutto a rifiutarla nel suo ruolo principale, quello della mediazione e della concertazione. 
Gianfranco belletti

 
lettera contenente gravi minacce mafiose inviata al movimento NoTav PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco belletti   
Giovedì 25 Febbraio 2010 01:15

COMUNICATO MOVIMENTO NO TAV
Ufficio Stampa comitati
Dopo la militarizzazione della valle di Susa con migliaia di pubblici dipendenti in divisa militare a difendere quattro trivelle
Dopo gli incendi di stampo mafioso ai presidi di Bruzolo e Borgone
Dopo i pestaggi polizieschi della serata tra il 17 e 18 febbraio scorsi a Coldimosso e San Giorio, che hanno costretto all’ospedale in gravi condizioni Marinella e Simone, e decine di persone e amministratori a farsi medicare in altro modo
Dopo i proclami di guerra contro i cittadini della Valle di Susa da parte del prefetto Padoin e dell’architetto costruttore di menzogne Virano,

ecco che arrivano le lettere minatorie, peraltro non nuove.
Stamattina è stata recapitata ad Alberto Perino, una delle persone più esposte del movimento NOTAV, una lettera minatoria che in maniera confusa e sgrammaticata minaccia tutti quelli che si oppongono al TAV e contemporaneamente rivendica gli incendi ai presidi.
La lettera, spedita da Torino il 20 febbraio, è stata consegnata oggi. Nel pomeriggio è stata presentata denuncia ai Carabinieri.
..continua

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Febbraio 2010 01:32
 
Cardini: guerra vicina, l’unica bomba dell’Iran è l’euro PDF Stampa E-mail
Scritto da Cardini   
Mercoledì 24 Febbraio 2010 10:25

Una dittatura che si regge su brogli elettorali, che minaccia Israele, che si sta fabbricando l’atomica e quindi sta per essere isolata dal resto del mondo? «Calunnie, falsità totali». L’insigne medievista Franco Cardini non ha dubbi: sull’Iran sta per concentrarsi la stessa tempesta che travolse l’Iraq. Innescata dal medesimo copione basato su identiche premesse: disinformazione e menzogne. Perché a far tremare gli Usa non è l’improbabile atomica degli ayatollah, ma il nuovo “cartello” petrolifero del Golfo, basato non più sul dollaro ma sull’euro: «E’ quella l’unica vera bomba nucleare iraniana».

«Qualcosa di molto grave si sta profilando in Occidente: qualcosa che forse minaccia il mondo», scrive Cardini su “Diorama”, la rivista di critica Franco Cardinipolitica fondata da Marco Tarchi. Scenario già visto: tra 2002 e 2003, Usa e Gran Bretagna «inscenarono una pietosa e vergognosa commedia cercando di far credere al mondo che l’Iraq di Saddam Hussein fosse in possesso di pericolose armi segrete di distruzione di massa». Chi poteva assumere informazioni sapeva che «si trattava di una colossale e infame menzogna». Ma i media e i politici insistevano a seguire il sentiero tracciato «dal sinistro signor Bush». Risultato: una guerra e un’occupazione che perdura «e dalla quale gli stessi italiani non sanno come uscire».

Secondo Cardini, «sette anni dopo, siamo alle solite: analogo scenario, analoghe sfrontate bugie». Vittima designata ora è l’Iran. Cardini si augura che il coro dei media non preluda alla stessa “soluzione finale”. Contro un regime, quello degli ayatollah, che «non rispetta alcuni dirittidella persona» (come del resto gli Usa a Guantanamo), ma che non è certo «un regime totalitario», bensì «un sistema assembleare per certi versi paragonabile a una repubblica protosovietica controllata da un “senato” di teologi-giuristi»....continua

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Febbraio 2010 10:31
 
Il pelo nell'uovo di Bertolaso : la vergogna dell'assunzione del cognato e le clientele di comodo PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio messora   
Martedì 23 Febbraio 2010 22:42

In Italia siamo circa 60 milioni in tutto. Ci sono almeno 327 aziende che si occupano di bonifiche ambientali. Solo in Sardegna ce ne sono almeno 18. Allo stesso modo, ci sono almeno 334 aziende che si occupano di raccolta e smaltimento rifiuti. 44 nella sola Campania. Vuoi vedere che Francesco Piermarini, il cognato di Bertolaso fratello della moglie Gloria -, era lunico che poteva bonificare lamianto della Maddalena? Vuoi dire che è stato solo un caso che lo stesso abbia costituito la Ecorescue International srl, società nata per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, proprio mentre il cognato gestiva la munnezza in Campania? Vuoi dire che il fatto che Bertolaso, con il quale Francesco Piermarini giocava abitualmente a golf, si occupasse della gestione di grandi eventi, non abbia nulla a che vedere con la Mystic River srl, società che Piermarini ha aperto parallelamente, con i soliti 10.000€ di capitale versato?
Secondo Bertolaso, come puntualizzato ieri sera durante unudienza del tribunale di Porta a Porta, non bisogna andare a cercare il pelo nelluovo. Mio cognato è un esperto di bonifiche dice Ha lavorato con il guru delle bonifiche ambientali, che è Gianfranco Mascazzini, e per questa ragione è stato impiegato..

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Febbraio 2010 22:47
 
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