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Redazione AreaGenova
Aggressione a Cremaschi,chieste dimissioni Camusso PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Venerdì 14 Febbraio 2014 17:02

Giorgio cremaschi.jpg
COMUNICATO DE IL SINDACATO È UN'ALTRA COSA:

Al direttivo della CGIL convocato per il 26 febbraio verrà presentata una mozione di sfiducia verso Susanna Camusso che si è rivelata incapace di tutelare i diritti e le libertà degli iscritti alla CGIL e per questo deve dimettersi.

L'esecutivo nazionale de "Il sindacato è un'altra cosa" esprime piena condivisione e solidarietà verso i compagni Giorgio Cremaschi, Nico Vox e verso tutti gli aggrediti. I compagni colpiti verranno tutelati in tutte le sedi, ma è chiaro che la responsabilità politica della segretaria generale della CGIL è enorme.Quello avvenuto è un atto senza precedenti nella vita della CGIL, dove i più aspri dissensi non sono mai stati affrontati con la violenza fisica e le minacce personali. Il senso profondamente antidemocratico dell'accordo sulla rappresentanza inquina già tutta la vita interna della CGIL, ma è evidente che qui si è passato il segno.Subito tutto il gruppo di delegati dissenzienti è stato circondato dal servizio d'ordine che impediva a Nico Vox di avvicinarsi alla presidenza. Susanna Camusso si avvicinava al gruppo e anche a lei veniva rivolta la richiesta che Nico potesse parlare, senza ricevere risposta. Si rispondeva invece dal palco dicendo che si poteva parlare in altre sedi. Alle proteste del gruppo di delegati seguiva una violentissima aggressione da parte del servizio d'ordine. I compagni venivano brutalmente spintonati, insultati minacciati. Giorgio Cremaschi veniva gettato nelle scale e solo per fortuna non ha riportato danni mentre Nico Vox doveva ricorrere all'ospedale.Una volta in sala i nostri compagni hanno seguito in assoluto silenzio la relazione e all'apertura del dibattito Nico Vox,delegato della funzione pubblica, ha chiesto di poter intervenire come unico intervento di dissenso tra i tanti già programmati.Il primo problema con il servizio d'ordine è sorto in quanto si voleva impedire ai compagni, che ne avevano pieno diritto, di accedere all'assemblea. Già lì il servizio d'ordine ha esercitato pesanti pressioni. Alla fine ai delegati è stato concesso di entrare purché lasciassero i cartelli.

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Febbraio 2014 17:18
 
la strategia della prevaricazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Giovedì 13 Febbraio 2014 22:32

matteo RenziLetta lascia, domani al Quirinale Renzi, nuovo governo fino 2018,dentro queste telegrafiche parole una svolta che non si puo' accettare,negare le elezioni e blindare un percorso in modo antidemocratico oltre che impopolare,fa capire che i metodi equivoci li impone qualcun altro e non il 5stelle.

Vendola: “Governo Renzi inquietante, sarebbe manovra di palazzo”
“Il modo con il quale nascerebbe un governo Renzi è davvero inquietante. Si tratta di una manovra di palazzo, di una lotta per il potere, di una guerra fratricida”. E’ questa l’opinione di Nichi Vendola intervistato da Radio Anch’io. “Siamo molto lontano – ha aggiunto il leader di Sel – da quanto Matteo Renzi ci aveva promesso. Lui e Letta sono persone perbene, ma il problema è l’agenda di governo. Chiuso il ciclo di Berlusconi, hanno consentito che risuscitasse e Monti come Letta hanno prodotto austerità e povertà nel Paese”. Secondo il governatore della Puglia, Sel è “antropologicamente inconciliabile con il Ncd, che sono diversamente berlusconiani. Non siamo di fronte ad un cambiamento nella vita del governo, ma in piena continuità, a parte gli effetti speciali di Renzi”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Febbraio 2014 22:45
 
Viva Cristicchi e il revisionismo storico PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca pastura   
Mercoledì 12 Febbraio 2014 06:39

Luca pastura

Siamo ritornati agli staterelli del 1914: Serbia, Croazia, Montenegro, macedonia…… Le lancette della storia hanno invertito drasticamente la direzione; un uomo, che fosse stato ibernato agli inizi del 1900, non farebbe fatica a ritrovarsi, oggi, in una terra europea che sempre di più assomiglia a quel continente dilaniato dai nazionalismi, dalla violenza e dalla crisi economica dei primi anni del secolo scorso...
Ma i nostri intellettuali, o presunti tali, cosa fanno?...ovvio! spettacoli... Nei quali esaltano l'eterna patriottarda bandiera, dimentichi di un passato in cui si esibivano cantando di canzoni di capelli, e di cespugli sulla testa.
In una dimensione generazionale che ignora chi fossero i fratelli Cervi, Sophie Sholl, i morti di marzabotto, ustica, il cermis, e chi più ne ha più ne metta, si costruiscono i templi della memoria storica accomodata .. Che portano, come di consueto al mito dell'italiano brava gente...

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Febbraio 2014 09:45
 
Dai da bere agli assetati ... Con venti centesimi PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Pastura   
Mercoledì 24 Luglio 2013 20:33

Luca pssturaUna domenica al Santuario della Madonna della Guardia, sulle alture della Genova ponentina, per offrire le candele votive.. Io personalmente in veste di accompagnatore, incuriosito, per la freschezza del luogo, la lentezza dei passi affannosi di anziani e giovinetti portati per mano, dall'assieparsi di automobili di robusta e patrizia fattura, lungo l'aspra salita che dovrebbe essere ascesa in ginocchio, con la forza della speranza e della preghiera.
Il desiderio dell'uomo di metafisica, a buon mercato, intarsiata di orpelli e bigiotteria, di marmellate trappiste e di libri della novena, rinfrescati da robuste iniezioni di fredda ventilazione che l'anziana venditrice spaccia per deumidificazione.
C'è voglia di sacralità borghese, sul praticello chiazzato della piazzetta principale, antistante il santuario dove i Papi alloggiano nelle notti genovesi, quando l'elicottero bianco atterra sulla lettera acca, scolorita anch'essa, nel cerchio di cemento.. È in mezzo, radi altoparlanti, muti, come silenziosa e dolorosa è l'attesa di una parola cara, dolce di un nonno, di una madre o di un figlio perduto, lungo questi viali che odorano dell'incenso dei grassi porporati e di profumi basso costo di anziane comari.
Nel frattempo, famelico, appare un bar, uno dei tre o quattro, nell'area di parcheggio dei pullman...Ci avviciniamo per due caffè da banco.. Un anziano guarda nel vuoto, la penombra degli interni contrasta con la luce accecante della piazza.. Ho sete .. Chiedo dell'acqua del rubinetto e immantinente pago due euro .... più venti centesimi per l'acqua ...
Il miracolo è terminato.. Ritorno alla macchina in direzione ipercoop... Tra questi scoloriti rossi mi sorseggio la birra dell'empio.
Luca Pastura

 
Report sull’incontro De Magistris, riqualificazione trasporti pubblici, riapertura Irisbus. PDF Stampa E-mail
Scritto da Sanigalli Mirco   
Mercoledì 24 Luglio 2013 14:56

incontro de magistris

Report sull’incontro De Magistris, riqualificazione trasporti pubblici, riapertura Irisbus.

Napoli, 18.07.13 presso Palazzo San Giacomo si è tenuto un incontro con il Sindaco Luigi De Magistris, promosso dall’USB Trasporti , con la partecipazione di una delegazione di operai dello stabilimento Irisbus della Valle Ufita facenti parte della FIOM e del Consiglio di Fabbrica e di un rappresentante dello spin-off del Politecnico di Milano (Mirco Sangalli). Oggetto dell’incontro è stato la riqualificazione del parco autobus del Comune di Napoli (composto attualmente da 700 mezzi di cui solo 230 utilizzabili)con il recupero degli autobus dismessi, attraverso la sostituzione del motore originale altamente inquinante con una trazione ibrida ed eco-compatibile 
http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&id=156 ), progetto che ha riscosso l’interessamento della facoltà di Ingegneria della Federico II e dell’Università di Salerno oltre ad un numero crescente di ambientalisti ed esponenti della società civile. 
La via della riqualificazione attraverso questo progetto d’avanguardia è strettamente connessa alla lotta per la riapertura dell’Irisbus. La delegazione ha avanzato al Sindaco la proposta di realizzare un primo prototipo con l’operazione “Primo Autobus”: recupero di un vecchio autobus attraverso la collaborazione tra l’Amministrazione del Comune di Napoli, l’ANM, l’Università, i lavoratori del trasporto pubblico e la partecipazione attiva degli operai Irisbus (confermata dalla RSU FIOM Meninno). Con questa operazione si mira a rafforzare la lotta per la riapertura dell’Irisbus e a dimostrare che solo la volontà politica oggi impedisce di realizzare su grande scala questo progetto vantaggioso per tutti.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Luglio 2013 15:09
 
Vergogna sull' arma Carabiniere denuncia bloccate le indagini su Messina Denaro PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Domenica 05 Maggio 2013 05:31

l maresciallo capo dei Carabinieri Saverio Masi, oggi caposcorta del pm Nino Di Matteo, ha presentato una denuncia alla procura di Palermo in cui, a distanza di anni, rivela il nome del suo superiore e di tutti gli altri che avrebbero ostacolato le indagini su Provenzano prima e Messina Denaro poi. Angela Caponnetto intervista Sigfrido Ranucci


 

 

Carabinieri-irruzionel maresciallo capo dei Carabinieri Saverio MASI ha presentato una denuncia con la quale espone in modo circostanziato la possibile storia della mancata cattura di Bernardo Provenzano, prima, e di Matteo Messina Denaro, poi.E’ il racconto di una serie sconcertante di ostacoli che sarebbero stati interposti dai superiori alla cattura dei due boss di Cosa Nostra.Il resoconto del maresciallo Saverio Masi - già sentito come teste nell’ambito al processo contro il generale Mario Mori - ricorda quello del colonnello Michele Riccio che parimenti denunciò di essere stato ostruito dai superiori nella cattura di Provenzano. Il maresciallo Masi è oggi il capo scorta del Pubblico Ministero Nino Di Matteo e condivide con lui quotidianamente il rischio attentati, di recente rilanciato da fonti anonime.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Maggio 2013 05:40
 
Cassintegrati Prc costretti chiamare carabinieri per difendere diritti PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Sabato 04 Maggio 2013 10:15

ferreroLETTERA APERTA DEI LAVORATORI DI RIFONDAZIONE
Ieri è andato in scena l’ultimo penoso atto della vicenda di noi cassintegrati del Partito della Rifondazione Comunista. Essendo scaduta la cassa integrazione il 30 aprile scorso, non avendo ricevuto ancora le lettere di licenziamento già preannunciate dal Prc con l’avvio della procedura di mobilità per 42 lavoratrici e lavoratori, né nessun’altra comunicazione da parte del Prc, ieri mattina alle h. 9.00 ci siamo presentati, come prescritto dalla legge, sul nostro posto di lavoro presso la Direzione Nazionale a Viale del Policlinico. Dopo tre anni e sette mesi di cassa integrazione, ci aspettavamo di essere accolti da un qualche dirigente o responsabile che ci dicesse cosa potevamo fare invece abbiamo aspettato nell’atrio per circa tre ore l’arrivo del tesoriere nazionale Mimmo Caporusso il quale, una volta arrivato ci ha fatto leggere una lettera-a noi mai pervenuta-nella quale è scritto che tutti i dipendenti interessati dalla procedura sono “sospesi dal lavoro e dalla retribuzione” a partire dal primo maggio. Alla richiesta reiterata più volte di registrare la nostra presenza sul posto di lavoro per tutelarci da una possibile accusa di assenteismo ci è stato risposto che nessun documento sarebbe stato firmato e che potevamo andarcene. A quel punto non abbiamo avuto altra scelta che chiamare i Carabinieri i quali, arrivati in Direzione, hanno messo a verbale la presenza di ognuno di noi sul posto di lavoro. Siamo in cassa integrazione dal settembre 2009. Nessuno di noi aveva incarichi politici, siamo lavoratori come tutti gli altri: centralinisti, tecnici, informatici, segretari di dipartimento, addetti alla vigilanza, giornalisti. Nel 2009 ci fu comunicato dal Segretario Paolo Ferrero che il Prc avrebbe fatto tagli orizzontali del 50% su tutte le spese e che quindi il 50% del personale sarebbe stato licenziato da un giorno all’altro. Iniziarono le trattative.

 
L'offerta Pd al 5stelle? La Sereni ne mette a fuoco l'incongruenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Giovedì 02 Maggio 2013 05:41

Le dichiarazioni della Sereni nel salotto di vespa lasciano alquanto sconcertati.Per fortuna che poi le verita' saltano fuori,da quanto si evince dalle sue dichiarazioni l'offerta del pd al movimento 5 stelle era dare l'avvallo e la fiducia ad un governo di centrosinistra senza che pero' loro avessero ruolo  all'interno dello stesso nella concretezza concertativa ,il che mi fa preludere al pensiero li considerassero completamente imbecilli,poco piu' di opportunisti legati a una semplice volonta' di occupare le poltrone e deprivati di qualsiasi senso politico e di proposizione programmatica in tal senso.Che dire? O questi sono avulsi ad ogni senso del reale o ci credono davvero in quello che dicono...cercando magari assoluzioni popolari che non ci saranno.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Maggio 2013 05:48
 
festa dei lavoratori o della retorica? PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Belletti   
Mercoledì 01 Maggio 2013 09:35

lavoro
Prima volta in tanti anni in cui mi sveglio un primo maggio senza prepararmi per partecipare agli usuali rituali che caratterizzano in questa data noi sinistrosi,al solito caffe' di routine e all'entusiasmo di vedersi profilare finalmente u
na bella giornata fare capolino , non si e' posticipato altrettanto desiderio di partecipare al corteo.
Inutile bloccare il passo ad un certo nichilismo nelle considerazioni,frenare una disistima crescente verso ritualita' e aggregazioni su cui si dipanano identita' ormai spurie e poco convincenti, ristrette giusto a quello,ad una riunione dell'alveo dove la mascherina di rito sparera' la sua retorica a tutto spiano sul palco allestito per l'occasione.Qualcuno dice sia utile al processo di accorpamento e identificazione....Dai palchi li si sente da anni proporre giusto colpi a salve che tuonano sul percorso emotivo del momento,peccato non faccia seguito alcun riscontro che poi avvalli o dia credito alle intenzioni verbali.A qualcuno piace sognare sempre e comunque,personalmente lo ritengo davvero inutile visto il momento.
Non mi bastava di sicuro prima ,per portare fiducia,il semplice sventolio di una bandiera,che di comune ha il rosso,ma ha sin troppe correnti che lo sbiadiscono e altrettanti interessi personali di esposizione dei singoli che con quelli collettivi hanno ben poco a che fare.
Il marxismo e' agonizzante per colpa dei marxisti ,non ha esaurito di sicuro la sua carica vitale, non e' per niente obsoleto ,semmai ci si deve arrendere all'evidenza che manca anche quel minimo di onesta' intellettuale e spirito solidale indispensabili nel far proposizione da parte di troppi,fatto che lascia l'amaro in bocca e fa capire sia ormai davvero ridicolo far finta di niente,partecipare agli appuntamenti,passarsi il momento senza troppe domande per poi rigirare le chiappe e tornare alle proprie routine.
Se le domande invece te le fai ,non puoi negarti ,che chi in questi eventi urla minacciose profusioni di lotte e battaglie contro chi lede diritti e garanzie,quali oltretutto lo sa solo lui ,visto il panorama devastante che li vuole ormai praticamente inesistenti e completamente inerziati,non e' altro che un disinnesco di sistema a sua volta , ha fallito proprio lungo il percorso rivendicativo il suo compito e non ha alcun interesse a fare della piattaforma una entita' viva e pulsante capace di autoreferenziarsi sui percorsi di rivalsa,visto che a troppi ,se non tutti ,interessa solo proporla una referenza ,la loro.... e quanto disastrosa e disinnescata sia lo spiega il presente.......

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Maggio 2013 09:40
 
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